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Rimarrà certamente nei ricordi
di tutti i runners che hanno partecipato, su questo non c'è dubbio!
Una giornata che si apre nei pressi del laghetto dell'EUR, in zona partenza, già
popolatissimo alle 7 del mattino di una Domenica caratterizzata da 60 km/h di
libeccio, il vento che spira dal Mar Tirreno...Mar Tirreno verso il quale erano
pronti a scattare circa 8000 persone, 8000 amici. E chissà quanti quella
mattina, in un attimo di sconforto hanno pensato di tornare a casa e rimettersi
sotto le coperte...ma poi la voglia di conquistare la propria medaglia ha la
meglio, ed allora via a scaldarsi, finchè non arriva il momento di entrare nelle
gabbie.
Inizia a pioviccicare, ci mancava solo quello, ma per fortuna il tempo ha deciso
di essere "clemente" e di lasciarci a lottare solo contro il vento. E così
quando ci si spostava dal gruppone per sorpassare le raffiche ti spingevano
indietro, quasi a volerti riportare verso la partenza ormai lontana.
Si fatica, ma è bellissimo correre con tante persone accanto, che sudano,
respirano, cuori che battono e muscoli che tirano...5° km, 10°, 15°, ed ecco
finalmente il mare, in burrasca, con gli spruzzi alti, la spuma bianca sulle
creste e la salsedine che si tagliava col coltello. C'è tanta gente, applaudono,
molti capiscono che la fatica di questa mezza è stata maggiore rispetto a se
fosse stata una bella giornata di primavera.
Ed infine eccolo, il traguardo, un tappeto blu per terra, un fischio, una
medaglia, la tua medaglia...le stesse sensazioni che vi auguro e mi auguro
potremo tutti riprovare insieme il 26 Marzo tagliando il traguardo della Nostra
Amata Maratona di Roma... |