ilmaratoneta.com,
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alimentazione, esperienze, sensazioni, per raggiungere il traguardo più
ambito e per trovare la nuova voglia di provarci ancora, ancora, ed
ancora! |
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| Tipo di percorso: piano, salita, discesa, percorso a circuito | Tipo di terreno: asfalto | Ambientazione: montagna, Parco Regionale del Sirente - Velino | |
| Difficoltà: media - duro, 5/5 | Chilometraggio totale: 12,5 km circa | Progressive: ogni km, vedi dettaglio nella cartografia | |
| Lavori consigliati: salite medie | Disponibilità acqua: no | Orario consigliato: qualsiasi, eccetto in estate le ore pomeridiane dei giorni più caldi e nei fine settimana invernali per il traffico di auto. | |
| Affollamento percorso: pochissime macchine nel primo tratto, praticamente nessuno nel tratto in salita nel periodo di chiusura impianti sciistici | Particolarità: l'Altopiano delle Rocche offre una spettacolare vista sul gruppo del Gran Sasso, con il Corno Grande, il Monte Prena ed il Monte Camicia ad un tiro di schioppo | Giudizio finale: tracciato bello specie nel tratto in salita, ma per questo molto duro, tagliagambe. | |
| Stelline de "ilmaratoneta": |
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Il percorso prende
il via sulla statale delle Rocche, nell'abitato di Rocca di Mezzo,
all'altezza della Caserma dei Carabinieri, e si avvia con un lungo
tratto in piano e falsopiano verso l'adiacente comune di Rocca di
Cambio.
Giunti a circa un
km da Rocca di Cambio, la strada presenta un incrocio, a questo punto
dunque si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per gli impianti
sciistici di Campo Felice - Brecciara. |
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Ad ogni modo,
psicologicamente si è stracarichi, primo per la soddisfazione di
avercela fatta, e secondo perchè ora ci attende una lunga discesa fino
al bivio sulla statale delle rocche e poi un piano fino a Rocca di
Mezzo.
I lavori che si
possono svolgere su questo percorso si ritrovano nelle salite medie. Sul
tratto iniziale in piano conviene andare con un medio di riscaldamento e
preparazione alla salita; in salita è bene tenere un'andatura che
potrebbe essere quella del ritmo gara, se non ci si riesce il medio va
sempre bene. Come detto prima al ritorno, in piano, un'andaturina a
sensazione senza esagerare può aiutarci a scioglierci un pò. In ultimo faccio notare che il percorso si svolge su strada aperta alle auto, specie nel tratto sull'altipiano. Il traffico è scarso, la visibilità delle auto è ottima, ma è sempre bene USARE LA MASSIMA PRUDENZA E STARE ATTENTI, specie in inverno quando può esserci del ghiaccio sulla strada.
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