|
Il tracciato che "ilmaratoneta.com"
propone questa volta è ambientato in una località della costa jonica
calabrese, Badolato Marina, ed interessa anche la frazione alta del
paese, Badolato Superiore.
Il percorso si snoda lungo la strada provinciale che per l'appunto sale
in collina al paese vecchio, percorrendo una bella ascesa a tratti
mozzafiato che offre un panorama molto bello sul blu profondo del mare
di Calabria.
Si parte
all'altezza del passaggio a livello, nella parte più meridionale del
paese, e subito la strada inizia a salire, leggeremente. lasciando
intendere cosa ci aspetta. Dopo neanche un chilometro si esce dal paese,
le case si fanno rade e sparse nella campagna di ulivi; in questo tratto
si attraversa un falsopiano di circa 400 metri, poi si attacca la salita
che non mollerà più fino in "cima", cioè all'ultimo tornante del paese
vecchio.
Si alternano tratti
di salita in rettilineo, più semplici e dove si prende un buon ritmo, a
serie di tornanti anche molto stretti che ti tagliano le gambe e che
fanno venir voglia di effettuare vere e proprie traiettorie per evitare
le parti più ripide; meglio non esagerare, ricordiamoci che la strada è
aperta alle auto, che seppur rare, spesso procedono un pò troppo veloci
e strette in curva, quindi molta ATTENZIONE nei tornanti.
Superato un
agriturismo c'è una leggera spianata, addirittura un brevissimo tratto
in leggera discesa, poi di nuovo salita fichè si giunge in prossimità
dell'incrocio per i boschi di Stilo; noi proseguiamo in direzione
Badolato Superiore, la strada effettua un curvone su un ponte in pietra,
li ci aspetta l'ultima grossa fatica, con gli ultimi tornanti che ci
portano in paese.
Con la
soddisfazione enorme di aver completato una bella salita, molto
allenante, facciamo marcia indietro e puntiamo in relax verso la Marina
del paese, che sembra lontana ma in realtà è ad un tiro di schioppo. In
poco più di 25' siamo di nuovo al punto di partenza, pronti per una
doccia o un bellissimo bagno al mare mentre il sole tramonta dietro le
montagne del preappennino calabrese.
I lavori
effettuabili su questo tracciato sono quelli delle salite, utili per
potenziare la muscolatura e per aumentare la capacità del cuore di
pompare sangue e fornire quindi più ossigeno ai muscoli. Occorre un buon
allenamento per affrontare il percorso, onde evitare di fermarsi a metà
e scendere con l'autostop.
Il percorso si conclude, se ben allenati, in circa 60', andando regolari
e non troppo forte sia in salita che in discesa, diciamo che
personalmente concludo la salita più velocemente della discesa, con 27'
a salire e 30' abbondanti a scendere.
Purtroppo non è
disponibile acqua, quindi si deve bere prima di partire sapendo che il
prossimo sorso d'acqua sarà all'arrivo, ma pazienza, gofremo di più di
una bella bottiglia fresca.
Il periodo di effettuazione è il tardo pomeriggio in estate, non al
mattino perchè tutto al sole già dall'alba; in inverno quando volete, a
volte in alto è spolverato di neve quando è molto freddo.
Null'altro da
aggiungere, buon allenamento a tutti.
|
 |
 |