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alimentazione, esperienze, sensazioni, per raggiungere il traguardo più
ambito e per trovare la nuova voglia di provarci ancora, ancora, ed
ancora! |
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| Il nemico da
combattere, il "virus" che ci colpisce ed alberga dentro di noi.
Pigrizia, svogliatezza, tutto può ricondursi se ci pensate bene ad un
semplicissimo concetto, altrettanto presente nella mente umana, ovvero
quello di fatica. Bisognerebbe certo vedere però qual'è il concetto di fatica delle persone, ognuno di noi ha un metro di misura diverso. Gli sportivi senz'altro hanno un "range" di sopportazione della fatica più ampio rispetto al sedentario, ma a parte l'aspetto fisico in quanto tale, cioè come risultato dell'allenamento, abbiamo un approccio mentale diverso. La fatica viene da noi rispettata, anche temuta, ma "combattuta". E gli altri? Certo, la maggior parte della gente vede una rampa di scale come un insulto alla tecnologia moderna, vede il posteggiare a 100 metri dall'ufficio come un oltraggio alle suole delle scarpe, che potrebbero consumarsi in quel "lungo" tragitto.
Bene inteso, sto usando un tono scherzoso
e sto dicendo ciò in grande amicizia, ognuno è libero di fare ciò che
vuole nella sua vita, nelle sue giornate, quindi le mie parole non
vogliono essere affatto un'offesa per chi è sedentario, anzi, svogliato.
D'altra parte però, vivendo secondo il concetto dell'onesto e sincero,
questo è in realtà quello che penso, e sarei un ipocrita a dir di no.
Sapeste le dispute con i miei amici, che neanche si sforzano di
comprendere quello che dico quando parliamo di allenamenti, di sport, ma
anche della vita "normale". Si finisce sempre con una risata, è vero, ma
la fatica ha vinto su di loro, perchè sono pigri. Con in testa questo pensiero torno indietro a quando 5 anni fa pesavo 50 kg più di ora; ero pigro e svogliato, mi prendevo in giro da solo dicendomi che il giorno dopo avrei iniziato a fare sport, a muovermi un pò per smaltire qualche chilo. E come dicevo prima, quel domani diveniva dopodomani, poi il giorno dopo dopodomani, e così via, sempre un giorno in più senza concludere niente. E come me tante persone, che purtroppo non hanno ancora avuto la immensa fortuna di prendere il sentiero giusto al bivio tra pigrizia e movimento. Perchè è questa l'idea che ho in
testa in questo periodo della mia vita, cioè che molte persone non hanno
vitalità, non hanno voglia di godersi il loro tempo libero, non hanno
voglia di fare niente. Fanno quello che devono, ad esempio il lavoro, e
ciò è giustissimo, ma poi non vanno oltre. Una volta parlavo con una
ragazza, viene fuori il discorso sport, e lei mi dice:"durante la
settimana torno sempre tardi dal lavoro e la sera sono stanca". Ok, ti
capisco, anche io l'ultima cosa che ho voglia di fare quando torno tardi
è di allenarmi. Allora le faccio notare che il Sabato e la Domenica però
sono liberi, grossomodo senza orari per molte persone. La sua risposta è
stata:"...ma almeno quei due giorni voglio riposarmi". Ho provato a
convincerla che per fare una corsetta, così, tanto per perdere un pò di
ciccia e per stare meglio, sarebbero bastati 50' - 60' nell'arco dei 2
giorni. la sua definitiva risposta è stata:"ma la corsa mi ingrossa i
polpacci". Tornando serio, ma sempre in grande
tranquillità e simpatia, il senso di questo discorso, che può risultare
a tratti incomprensibile e forse anche un pò irritante, è quello di
volervi comunicare un concetto fondamentale a mio giudizio: reagite! Non vi dico di correre, anche se ve
lo consiglio di cuore, va bene qualsiasi disciplina...tranne gli scacchi
però!!! |
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